Proposte Sociali - Donazioni testamentarie

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Quando moriremo ...

Quando moriremo con noi verranno solo le nostre opere, il bene compiuto, l'amore realizzato. Tutto il resto rimarrà qui, soprattutto i beni che non avremo usato, consumato o donato.

E' importante partire lasciando le cose in ordine; l'anima e lo spirito si espanderanno più liberamente nel mondo spirituale, se non verranno trattenute dalle cupidigie, dai conflitti e dai veleni che potrebbero generare i beni lasciati alle nostre spalle. Perciò, prima di morire, sistemiamo opportunamente anche i nostri beni terreni valutando con attenzione le seguenti informazioni.

Vi sono due modi fondamentali di disporre dei propri beni, finché si è vivi, perché, dopo, qualcun altro lo farà al nostro posto: possiamo disporre delle donazioni, oppure redigere un testamento.

Donazioni

Per la legge italiana la donazione è un vero e proprio contratto che si effettua preso un notaio e che è regolata in modo ben preciso. Il notaio cura l'atto pubblico di donazione, la registrazione e il pagamento delle imposte. E' chiaro che non ci riferiamo a offerte di poche centinaia di euro bensì a beni mobili consistenti, beni immobili, azioni, obbligazioni e titoli di stato. Le imposte di donazione sono del 4 e 6 % con franchigia piuttosto elevata per i parenti stretti, mentre per altri soggetti sono dell' 8% senza nessuna franchigia.

NOTA 1 - Le percentuali e le franchigie possono subire variazioni . Per il documento aggiornato al 2015 vedere il documento Guida_ Fisco_e_casa_Successioni_e_donazioni dell’Agenzia delle Entrate reperibile in internet)

Sono escluse dall’imposta le donazioni a favore dello Stato, di regioni, province e comuni, di altri enti pubblici, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute, di Onlus, di organizzazioni e partiti politici. Sono esclusi dall’imposta di donazione gli autoveicoli iscritti al pubblico registro automobilistico.

Testamento

Pubblico : si va dal notaio con due testimoni e viene redatto dal notaio stesso Il notaio provvede a notificare il testamento pubblico al Registro Generale dei Testamenti. Si avvisano parenti e amici dell'esistenza del testamento presso il notaio XY.

Olografo : Il testamento olografo non è altro che l'insieme delle volontà scritte di una persona che è in grado di intendere e di volere, senza bisogno di un notaio o di testimoni quindi di suo pugno.

Il testamento olografo va scritto di proprio pugno per intero, dalla località e data fino alla firma per esteso. Nulla deve essere scritto a macchina o al computer. Niente cancellature e niente correzioni.

Si redige quindi su un foglio di carta le proprie volontà cercando di essere il più precisi possibile sia sulla natura dei beni che sulla loro destinazione, non lasciando aree di incertezza. Indicate nome e cognome dei beneficiari, data di nascita, indirizzo e residenza. Per terreni e fabbricati riportate l'indirizzo completo. Se su più fogli numerateli e controfirmateli con luogo e data. Per i fabbricati è possibile assegnare usufrutto del bene e nuda proprietà a soggetti differenti (es.: usufrutto a Tizio e nuda proprietà ad Onlus Y).

Il testatore deve poi provvedere ad una adeguata conservazione del testamento olografo, affinché non vada smarrito o distrutto e possa essere trovato e pubblicato dopo la sua morte.

Il metodo più sicuro di conservazione del testamento olografo è il deposito dello stesso presso un notaio, il quale redige, se richiesto, apposito verbale notarile di deposito di testamento olografo e provvede ad effettuare la relativa notifica al Registro Generale dei Testamenti.

Al notaio può essere affidato il testamento olografo in deposito fiduciario, ma in questo caso il notaio non farà alcuna notifica al Registro Generale dei Testamenti. Nel caso si trovi un testamento olografo, lo si deve portare ad un notaio perché provveda alla sua pubblicazione.

Se si è in vita, il deposito di un testamento olografo presso un notaio può avvenire esclusivamente a cura del testatore stesso: nessuno ha titolo per chiedere il deposito di testamenti altrui. Quindi occorre attivarsi quando si sta ancora in salute, e non quando si è in condizioni critiche e prossimi alla morte.

Testamento segreto

Rivolgersi al notaio con due testimoni.

Nessun Testamento

Il patrimonio del defunto, in caso di successione legittima, viene devoluto ai parenti del defunto a partire da quelli a lui più vicini (figli e coniuge) e via via fino a quelli più lontani sino al sesto grado di parentela. In mancanza di eredi va allo Stato.

Essere beneficiario di un testamento comporta anche dei doveri e oneri, regolati da codice civile.

Se si desidera lasciare dei beni a soggetti o enti svincolandoli da queste responsabilità si usa la clausola “ a titolo di LEGATO” . In questo modo il legatario, al contrario dell’erede, non risponde di possibili debiti ereditari con il proprio patrimonio e , in caso di impugnazione del testamento da parte di creditori del defunto, questi potranno far valere le proprie ragioni solo nei limiti del legato. Inoltre il legato non necessita di essere espressamente accettato, producendo i suoi effetti immediatamente dopo la morte del testatore; inoltre il beneficiario potrà però sempre rinunciarvi. Al contrario l’eredità, per essere acquisita, deve essere accettata

Si consiglia per approfondire la lettura della Guida per il cittadino : Successioni Tutelate redatta con il contributo delle maggiori associazioni di difesa dei consumatori disponibile su internet

o qui

La guida è valida solo per una panoramica generale sulle Successioni. Per le tabelle con aliquote e percentuali aggiornate al 2015 vedere il documento della nota 1 . Le aliquote possono variare in base a disposizioni di legge.



Documento per "Donazioni consapevoli"



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