Approfondimenti: Defunti

Sono il ponte più immediato, diretto e personale a disposizione di ognuno di noi per varcare l'abisso fra la Terra e il Cielo, fra il mondo sensibile e quello spirituale.

E' importante anche per noi conoscere le condizioni dei Defunti, le esperienze che attraversano, i processi interiori che vivono.

Ma lo è altrettanto trovare i modi e le forme per coltivare una relazione con loro, che non utilizzi più le strutture corporee, ma si fondi sulle facoltà animiche del pensare, del sentire e del volere.

Presentazioni:

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Conoscenza e relazione

Rudolf Steiner ha dato un contributo di grande valore alla comprensione moderna degli aspetti animici e spirituali del morire, una realtà che riguarda tutti gli uomini, anche se oggi prevale la tendenza alla dimenticanza e alla rimozione.

Conoscere cosa avviene antropologicamente quando moriamo, ed avere un'idea di fondo delle esperienze che ci attendono dopo la morte non appaga soltanto la nostra curiosità, ma ci aiuta ad affrontare con maggiore consapevolezza e senza paura quella fondamentale svolta della vita. Inoltre ci permette di valutare criticamente anche le possibilità di relazione coi nostri Defunti, sempre praticate nell'ambito della tradizione cristiana ma oramai relegate, per molti uomini moderni, nell'ambito del puro ricordo o del sentimento.

Chi volesse cominciare un percorso ordinato all'interno della vastissima produzione steineriana in tema potrà partire dai due scritti fondamentali, e precisamente:

a) Teosofia (1904), con particolare riferimento ai capitoli – Reincarnazione e Karma – I tre mondi

b) La scienza occulta (1910), concentrandosi soprattutto sul capitolo terzo.

A partire da lì si aprono infinite vie di ricerca che trovano le loro basi sia negli altri (pochi) scritti di Steiner che in centinaia di conferenze dedicate al tema. Qui non è possibile ricordarle, neppure sommariamente.

Ben presto ci si rende conto di trovarsi di fronte a pensieri utili anche per la vita di tutti i giorni, perché stimolano a riaprire un canale di relazione coi nostri Defunti, il vero ponte che ognuno di noi ha a disposizione quando vuole muoversi fra la terra e il cielo, fra la vita terrena e la vita spirituale che prosegue dopo la morte.

A titolo puramente esemplificativo segnaliamo le due conferenze riprodotte, perché sono particolarmente concrete ed efficaci.

Iniziative

Da molti anni, nei mesi di ottobre e novembre, cerchiamo di realizzare iniziative che permettano un approfondimento conoscitivo sul morire, ma anche un impulso a trovare le vie e i modi per coltivare una relazione animica e spirituale coi nostri morti. Tutti i dettagli li troverete sul link “Calendario”. Qui ci limitiamo ad un orientamento di fondo

L'appuntamento più ampio e significativo è l'incontro residenziale di TARTANO (Sondrio), che si tiene ogni anno da un decennio, e permette di andare più a fondo sia nella ricerca conoscitiva, alla quale vengono dedicate soprattutto le ore mattutine, che per quel che riguarda gli aspetti e le possibilità della relazione, sui quali abbiamo anche la possibilità di confrontare le esperienze.

A Voghera facciamo sempre una Giornata di studio dedicata al tema, mentre a Milano ci limitiamo a una domenica pomeriggio. Una esperienza di tipo meditativo, che riserva spazio all'attività personale, è invece quella programmata a Eupilio (Lc). In Veneto, accanto a una conferenza serale introduttiva proponiamo un approfondimento nella mattinata successiva.

Pubblicazioni

Nel corso degli anni abbiamo condensato in apposite pubblicazioni i contenuti di queste proposte di approfondimento.

Vi rimandiamo all'apposita sezione: "Pubblicazioni; Defunti"