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il piacere di donare

progetto Sidare - India e Nepal

Natale con Sidare, donati un adozione a distanza

“Se potete rendere felice un altro essere umano , anche solo per un attimo, avete fatto la differenza nel mondo”Amma



Cari amici, soci e sostenitori di Sidare

siamo appena rientrati da due meravigliosi viaggi in India e Nepal, assieme a dei generosi volontari che hanno portato il loro prezioso aiuto, abbiamo inaugurato una scuola in Nepal, la seconda che costruiamo dopo il terremoto del 2015, inaugurato anche una mensa cucina per 50 bambini e ragazzi in un monastero in Sud India che supportiamo da anni, abbiamo visitato uno per uno i bambini e progetti di cui ci occupiamo.

Al rientro dai nostri viaggi portiamo sempre nuovi casi di adozione, in particolare quest'anno abbiamo abbracciato nuovi progetti in zone diverse dell'India e abbiamo circa 60 nuovi casi, tra piccoli e giovani monaci/che, famiglie poverissime di indiani, tibetani e nepalesi, senza distinzioni di etnia o religione.

In occasione del Natale, se volete farvi un regalo diverso, supportando un altro essere umano regalandogli un futuro migliore e dignitoso questo è il momento, l'impegno è di 25 euro al mese, che vanno interamente destinati al caso di cui vi occuperete e con il quale verrete messi in contatto diretto tramite posta e tramite noi quando facciamo i nostri viaggi annuali.

Contattateci per i dettagli a adozioni@sidare.it e diffondete questo nostro appello: abbiamo bisogno di tanto aiuto.

Con l'occasione vi porgiamo i nostri migliori auguri per un Natale sereno e di solidarietà.

Sidare Onlus





Breve presentazione del Viaggio di Mauro con Sidare
novembre 2019

Con nel cuore e nell’animo questo proposito, anche quest’anno siamo riusciti a portare il nostro lavoro di volontariato ai tanti progetti e persone che abbracciamo in India: a novembre un team di sei persone ha viaggiato per quasi tre settimane dal sud al nord del paese.

Il team era guidato da Valeria, vicepresidente dell’associazione ed ha potuto contare sulla competenza e professionalità delle cure della dottoressa Tiziana, dei giochi di magia e delle risate del clown Manolito, delle capacità di riparare e,aggiustare di Andrea, della consulenza e assistenza di mia e di Mirella , che è inoltre la contabile dell’associazione da quando è stata fondata.

La nostra missione umanitaria è partita dal sud India, dove Sidare supporta alcune famiglie tibetane nello stato del Karnataka a Bylakuppe e dove abbiamo fatto un enorme shopping di cose utili da portare nel grande monastero di Kollegal. Qui, tra l’altro, è stata inaugurata la nuova cucina e la mensa costruita dall’associazione tra il 2018 e quest’anno: ci voleva proprio, perchè quella in funzione era in una condizione igienica pietosa, piena di fuliggine e di incrostazioni, igienicamente davvero pericolosa ed inadatta.

Questo progetto era nei nostri cuori da molti anni e inaugurare l’edificio completo di attrezzature con un grande e gioioso pranzo è stata una emozione fortissima!

Il nostro operato si è svolto ovunque, all’incirca così: ogni bambino, ragazzo, adulto che ne avesse bisogno veniva visitato; ogni persona supportata a distanza veniva sentita, se c’erano regali dalle famiglie italiane venivano consegnati; una foto e un messaggio venivano inviati in Italia alla famiglia supportante, consentendo così il legame diretto tra chi aiuta da casa e chi riceve l’aiuto in India. Ad ognuno Sidare ha lasciato dei doni: indumenti, prodotti per la pulizia, lenzuola, asciugamani, scarpe, medicinali, giochi e colori per i bambini e quant’altro potesse necessitare.

Ogni casa, monastero, progetto sono stati ispezionati a fondo; ove necessario abbiamo insegnato l’educazione igienica di base – praticamente quasi dappertutto - e armati di guanti e sacchetti abbiamo spesso insegnato e spiegato la raccolta rifiuti e la sua importanza in un paese in cui gettare tutto per terra è la normalità.

Dove abbiamo visto la necessità di lavori di manutenzione e riparazione abbiamo organizzato con i nostro referenti in luogo perché venissero fatti quanto prima e con gente del posto, creando così la possibilità di lavoro.

Durante tutto il nostro operato i bimbi/e erano intrattenuti da giochi, scherzi e magie: ci piace creare momenti gioiosi, ricordi indimenticabili per tutti e creare legami veri e sinceri, che un gioco ed una risata consentono e arrivano prima di mille parole!

Dopo il caldo meraviglioso del sud siamo volati al nord, nello stato dell’Himachal Pradesh, dove Sidare ha costruito al fianco del monastero Bir Sakya Lama, una grande scuola nel 2012, che funziona perfettamente: qui i circa ottanta giovani monaci possono ricevere non solo la consueta formazione monastica di tutti gli altri monasteri (lingua tibetana, filosofia buddista, memorizzazione dei riti) ma anche qualche elemento basilare della lingua indù, dell'inglese (che è la lingua nazionale, li), di matematica e di informatica. Il progetto insegnanti è stato istituito nel 2018 grazie all’utilizzo dei fondi raccolti con il 5x1000 e ne siamo particolarmente orgogliosi.

A Bir abbiamo visitato tutti i monaci del Bir Sakya Lama e tutte le famiglie indiane, nepalesi e tibetane sostenute a distanza che risiedono nei villaggi vicini al monastero. L a visita alle loro povere e umili dimore è stata spesso un'esperienza fortemente impressionante; la visita ad una baraccopoli indiana e nepalese è stata davvero una esperienza difficile per i nostri animi. Ognuno ci offriva il meglio che poteva ed è stato triste e spiacevole, spesso, dover dire di no ai loro cibi e bevande per ragioni igieniche.

Dopo Bir abbiamo portato il nostro operato a Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio e del Dalai Lama, e poi ci siamo ci ha trasferiti a Soldha, ospiti di un grande monastero che, fino a due anni fa, accoglieva una grossa comunità monastica femminile, ora trasferita nelle vicinanze, per far spazio ad una comunità maschile di un rito buddista tibetano in via di estinzione, e che ha avuto la possibilità di trasferirsi qui per tentare un rilancio fortemente voluto anche dal Dalai Lama.

Questa nuova comunità ha chiesto l'aiuto di Sidare, ed effettivamente la metà delle circa sessanta nuove adozioni raccolte - il vero “regalo” che ci siamo portati dal nostro viaggio, e che saremmo lieti di condividere con voi! - riguarda gli allievi di questo monastero maschile.

Con loro abbiamo fatto anche una bella passeggiata nei dintorni: un gradito momento di gioia e di movimento entro un regime di vita severo e molto ordinato. La stessa esperienza ha coronato anche la visita al vicino monastero, che ora ospita un'ottantina di monache, in un vecchio edificio. Ma è quasi finita, lì accanto, la grande scuola che il Karmapa (la seconda autorità religiosa tibetana) ha fatto costruire quasi a compenso del trasferimento delle monache dal loro originario e bellissimo monastero, ora affidato alla comunità maschile.

E’ stato speciale andare assieme alle piccole monache, abituate sempre a studiare e pregare, a dar da mangiare ai pesci di un laghetto sacro nelle vicinanze. Abbiamo avuto la fortuna che fosse in corso una lunga cerimonia sacra induista a cui siamo stati prontamente invitati: una cerimonia indu’ in compagnia delle nostre piccole amiche monache buddiste tibetane, meraviglioso, il mondo che ci piace!

Infine un ulteriore lunghissimo viaggio automobilistico tra strade terribili e la guida da paura che chi non ha visitato l’India non puo’ nemmeno immaginare, ci ha portati nell'ultimo monastero della nostra missione, quello di Pangan a quasi 2000 metri di altitudine, dove abbiamo ancora una volta fatto il lavoro consueto con i piccoli ospiti e incontrato anche un giovane maestro del Bhutan: egli ci ha presentato, sollecitando il nostro aiuto, il progetto di scuola che sta riattivando a Dheradun, progetto che sostiene circa 95 bambini e bambine indiane fuori casta che altrimenti sarebbero in strada: un progetto che ci è subito piaciuto e che speriamo di poter condividere.

Nostra ultima tappa la rumorosa, inquinata e affascinante Delhi, dove abbiamo incontrato le ultime famiglie che supportiamo e le ragazze del progetto universitario.

Un viaggio intenso, profondo, commovente che ci lascia nel cuore e negli animi una miriade di volti, di sorrisi, di pianti, di abbracci, di mani tese e di calore e dono… è difficile descrivere a parole tutte le emozioni che ci portiamo dentro, come un immenso, infinito regalo… Forse solo una parola puo’ contenerle tutte: GRAZIE !

Grazie Sidare, grazie a tutti voi che ci supportate, ci seguite e ci aiutate a toccare tante vite e a renderle più dignitose e piu’ accettabili: GRAZIE!

Valeria Baldin e Mauro Vaccani



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